Un progetto di comunicazione e divulgazione che mette il linguaggio al servizio della cultura della prevenzione, realizzato da Treccani Accademia con il contributo non condizionante di Viatris
Treccani Accademia, la business school dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, presenta ABCì – Le parole della prevenzione, un progetto di divulgazione che sceglie il linguaggio come leva culturale per accrescere comprensione, fiducia e consapevolezza intorno ai temi della salute pubblica. Il progetto, realizzato con il contributo non condizionante di Viatris (Nasdaq: VTRS), azienda globale che opera nell’ambito della salute, dedica la sua prima edizione alla prevenzione nella stagione antinfluenzale, mettendo a disposizione di cittadini e professionisti sanitari strumenti autorevoli, accessibili e culturalmente rilevanti.
Un tema di salute pubblica ancora sottovalutato, in cui pesano informazioni frammentarie, percezioni distorte del rischio, false credenze e sfiducia nelle fonti d’informazione. È proprio su questo terreno che ABCì intende intervenire, lavorando sulla qualità e sulla chiarezza delle parole con cui la prevenzione viene raccontata.
La prevenzione parte dalla comprensione
Il nome ABCì evoca l’alfabeto – il primo strumento attraverso cui impariamo a conoscere il mondo – e gioca al tempo stesso sull’assonanza con lo starnuto, uno dei sintomi più riconoscibili dell’influenza. Un’idea semplice e forte: la prevenzione, come ogni forma di conoscenza, inizia dalle basi, una parola alla volta.
Il progetto si sviluppa attraverso tre azioni principali:
- il Dizionario ABCì – Le parole della prevenzione, un booklet disponibile in formato cartaceo e digitale che raccoglie le parole chiave della prevenzione tratte dal vocabolario Treccani, definite da un sociolinguista e accompagnate dal contributo scientifico-divulgativo di un medical writer;
- un toolkit operativo per medici e farmacisti, pensato per sostenere il dialogo quotidiano con i cittadini in merito alla prevenzione antinfluenzale e offrire strumenti concreti nella gestione dei dubbi e delle obiezioni più frequenti;
- un evento pubblico, ospitato presso la Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani il 14 ottobre 2026, incentrato sul dialogo interdisciplinare tra salute, linguaggio e informazione.
L’evento di divulgazione
Il 14 ottobre 2026, dalle 9:30 alle 15:30, la Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani a Roma ha ospitato l’evento pubblico di ABCì – Le parole della prevenzione. Non una conferenza scientifica, ma uno spazio di ascolto e confronto in cui alcune delle voci più autorevoli del mondo istituzionale, scientifico, culturale e giornalistico hanno riflettuto sul ruolo delle parole nella costruzione della fiducia e della consapevolezza in tema di prevenzione.
Tra i relatori: Massimo Andreoni (infettivologo, membro Consiglio Superiore di Sanità), Francesco Saverio Mennini (Capo Dipartimento della Programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del SSN, Ministero della Salute), Giovanni Migliore (Direttore Generale della Direzione della Comunicazione, Ministero della Salute), Massimo Di Maio (Presidente Associazione Italiana di Oncologia Medica), Carlo Caltagirone (Direttore Scientifico Santa Lucia IRCCS), Antonella Celano (Presidente Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare), Alessandro Rossi (Presidente Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie), Antonio D’Avino (Presidente Nazionale Federazione Italiana Medici Pediatri), Andrea Mandelli (Presidente Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani), Alfredo Procaccini (Vice Presidente Vicario Federfarma), Maurizio Coggiola (Presidente Società Italiana di Medicina del Lavoro), Maurizio Casasco (Presidente Federazione Medico Sportiva Italiana), oltre ai giornalisti e divulgatori Luciano Onder e Nicolò Porcelluzzi e alla linguista Beatrice Cristalli.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, e di Rossella Calabrese, Consigliera Delegata di Treccani Accademia. Ha introdotto e moderato Massimo Maria Amorosini, giornalista di Fortune Italia.
«Guidati dalla nostra mission di consentire alle persone nel mondo di vivere una vita più sana in ogni sua fase, crediamo fermamente che sia fondamentale collaborare con tutti gli attori del sistema salute. È solo lavorando in modo congiunto con istituzioni, associazioni pazienti, società scientifiche e operatori sanitari che possiamo generare un impatto concreto sulla salute pubblica. Ci impegniamo sia nel sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione, sia nel contribuire a favorire l’accesso alla vaccinazione antinfluenzale, perché sostenere la vaccinazione per tutte le categorie di persone per le quali è raccomandata e accrescere la consapevolezza nella popolazione generale sono elementi fondamentali per proteggere tutti» – Fabio Torriglia, Country Manager, Viatris Italia.
Perché Treccani Accademia
Con ABCì, Treccani Accademia dà seguito alla propria missione istituzionale: mettere il patrimonio culturale, la competenza linguistica e l’autorevolezza editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana al servizio della divulgazione scientifica e culturale. Il progetto testimonia l’impegno di Treccani Accademia nel tradurre temi complessi in un racconto chiaro, capace di parlare a pubblici diversi.
«Con ABCì portiamo nella divulgazione pubblica la stessa missione che guida da anni la nostra offerta formativa dedicata al mondo della sanità e della comunicazione scientifica, formare professionisti capaci di usare un linguaggio chiaro. La comunicazione corretta non è un corollario della prevenzione, è essa stessa prevenzione. Parlare di salute con parole chiare significa aiutare i cittadini a scegliere in modo informato e responsabile» – Rossella Calabrese, Consigliera Delegata, Treccani Accademia.



