La Borgogna raccontata dai partecipanti del Master

Luglio 2, 2021

Interviste

Quello dedicato alla Borgogna è un Master unico che svela i segreti di una delle zone di produzione vitivinicola più importanti al mondo. Lo conduce per Treccani Accademia Armando Castagno, uno dei più appassionati conoscitori del tema, che accompagna i partecipanti in un affascinante viaggio lungo idealmente 220 chilometri strutturato in appuntamenti serali non consecutivi scanditi dall’assaggio di vini rari e superbi, moltissime etichette della storica regione della Francia centro-orientale, tutte (e solo) grandi bottiglie, espressioni complesse, di carattere, vini capaci di imprimersi nella memoria.

Fra un assaggio e l’altro, un rosso e un bianco secco giocato sulla potenza, il percorso didattico offre la possibilità di approfondire la conoscenza di un territorio che di meraviglioso non ha solo i suoi prodotti di eccellenza, ma anche la cultura enoica della comunità che lo abita: una filosofia di lavoro e di rispetto del vino che nei secoli ha fornito risposte a questioni basilari che riguardano il savoir faire produttivo, il rapporto tra vino e ambiente, la salvaguardia del concetto di “terroir” e delle denominazioni di origine e il ruolo “cruciale” del vignaiolo, al centro della filiera ieri quanto oggi e domani.

Una storia, quella Borgogna, dalla profondità eccezionalmente rilevante per l’intero settore e che ha riscosso l’entusiasmo di chi al Master “La Borgogna” ha preso parte: sommelier, professionisti dell’enogastronomia, imprenditori e semplici appassionati, accomunati dall’interesse per questi mitici vini francesi. Ad alcuni di loro abbiamo chiesto di raccontarci come è stata questa esperienza.

Rachele Bernardo

Rachele Bernardo - studente Master La Borgogna

«Nel mio spiccato interesse per il mondo del vino, sono state queste le domande: «Troverò mai le parole giuste davanti a un calice di vino? Lo saprò raccontare oltre che apprezzare?» Non bastavano i miei viaggi, il mio vivere tra due continenti o il mio ostinato desiderio di esportare tradizioni e cultura enogastronomica italiana, mentre diventavo Sommelier, ho ritenuto importante ampliare le fonti di studio seguendo il Master La Borgogna di Treccani Accademia

È stato come “perdermi” e “ ritrovarmi” in un intreccio di emozioni, lasciandomi sorprendere dai vini, da minuzie preziose, racconti e foto che hanno avuto il potere di farmi passeggiare tra le vigne, comprendendo il “savoir faire” dei Vignerons.

Ad avvicinare me e tanti altri appassionati verso il terroir e la cultura della Borgogna, un relatore eccezionale e di grandi capacità oratorie come Armando Castagno. Il suo entusiasmo è stato contagioso per tutti, accattivante anche nell’approfondita spiegazione toponomastica. 

Alla fine del percorso didattico con piacere affermo di esser compiaciuta e allo stesso tempo esortata al viaggio e all’esperienza pratica di questa intensa esplorazione della Borgogna e delle molteplici degustazioni dei vini che non rimarranno chiuse nella mente, andranno rivissute, conclamate o contestate non importa… semplicemente echeggeranno!»

Fabio Carrocci

Fabio Carrocci - studente Master La Borgogna

Consulente e agente di vendita per la distribuzione di vini; socio dell’Enoteca Santo Bevitore di Cassino.

«Per me che sono un sommelier professionista, appassionato e innamorato del mondo del vino, approfondire la Borgogna era una necessità, oltre che un grande interesse personale.

Armando Castagno ha confermato di essere fra i più grandi conoscitori e comunicatori del mondo del vino e in particolare della Borgogna. Ha una dialettica coinvolgente, e una straordinaria capacità di raccontare il territorio e i suoi produttori. Le lezioni sono strutturate in maniera impeccabile: prima la parte teorica e poi, a seguire, la degustazione dei vini sull’argomento trattato.

Grazie al Master ho potuto approfondire i terroir e la cultura della Borgogna e ho acquisito competenze di alto profilo non solo su etichette e bottiglie, ma anche sull’approccio alla loro degustazione. Gli assaggi più sorprendenti sono stati due: il Clos Vougeot Grand Cru 2016 – Domaine de Montille e il Latricieres-Chambertin Gran Cru 2014 – Domaine Arnoux-Lachaux. Non posso che consigliare il Master a tutti i miei colleghi, agli esperti di sala e, più in generale, ai professionisti del settore».

 

Romina Salanitro

Romina Salanitro - studente Master La Borgogna

Sommelier presso l’attività di famiglia Sorelle Giordano di Roma.

«Circa 10 anni fa mi sono avvicinata al mondo del vino, al punto da diventare sommelier. E così ho introdotto le competenze acquisite anche nel locale di famiglia, che accoglie i clienti durante tutte le ore della giornata, offrendo una gastronomia dolce e salata di nostra produzione. Nel mio approccio al vino mi sono confrontata spesso con i vini della Borgogna, e mi hanno conquistata. Ecco perché ho deciso di ampliare le mie conoscenze in materia partecipando al Master di Treccani Accademia: un vero e proprio viaggio che raggiunge tutti i sensi, impreziosito da aneddoti e particolari che solo un profondo conoscitore, oltre che grande oratore, come Armando Castagno è in grado di raccontare.

Ho seguito il Master a Roma: diversi incontri di due ore e mezza con tanti vini in assaggio. Ogni lezione è incentrata su un’appellazione di origine e su tutte le relative caratteristiche tecniche e territoriali. Un’impostazione che dà la possibilità di districarsi al meglio nel variegato mondo della Borgogna, incasellando ogni appellazione in una griglia fatta di sentori, profumi e persistenze tipici di quell’unica zona, di quel solo vigneto, di quel singolo Clos. Ho capito ancora di più quanto la Borgogna sia sinonimo di territorio e non di vitigno: un pilastro nella storia della Viticoltura che è possibile esplorare a 360° grazie a questo Master.

Lo consiglio caldamente a chiunque voglia approfondire cultura e vini di questa splendida regione, così come consiglierò a tutti d’ora in avanti di provare un bicchiere di “Mars attack – Domaine Yann Durieux”: un vino incredibile quanto raro, prodotto in sole 800 bottiglie!».

Il percorso condotto da Armando Castagno va in scena tra cui Roma, Napoli, Padova e Firenze. Un percorso di alto livello rivolto a tutti coloro che per passione e interesse intendono approfondire il tema della Borgogna, a sommelier, professionisti del settore, imprenditori vitivinicoli.

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