Perché scegliere il Master Management dell’Arte e dei beni culturali? Le opinioni degli Alumni

Settembre 15, 2021

Interviste

Abbiamo chiesto agli studenti del Master Management dell’Arte e dei Beni Culturali di raccontarci perché hanno scelto questo Master e qual è stata la loro esperienza durante il periodo formativo di 6 mesi di aula e 6 di stage.

Debora urnari - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

Terminata la magistrale in architettura per il restauro e la valorizzazione del patrimonio sentivo l’esigenza di approfondire il mondo delle realtà culturali e acquisire maggiori competenze legate al management. Il Master Management dell’Arte e dei Beni Culturali mi ha offerto la possibilità di esplorare a 360° il mondo dell’arte e dei beni culturali, permettendomi di confrontarmi con professionisti del settore con storie e background differenti. Una grande fonte di ispirazione. Terminati i sei mesi di lezione ho iniziato lo stage in project management presso OGR Torino, hub culturale e tecnologico, dove ho avuto modo di apprendere più da vicino i meccanismi di gestione di una realtà culturale innovativa e dinamica. Il Master mi ha permesso di affrontare questa nuova avventura con una marcia in più, aprendomi nuove possibilità su mondi prima inesplorati. Debora Furnari

Mirko Marchitelli - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Sentivo la necessità di proseguire i miei studi nell’ambito della gestione del patrimonio culturale e qui al Master ho trovato non solo un luogo dove approfondire conoscenze ma un luogo dove ho potuto incontrare persone che mi hanno ispirato giorno dopo giorno nella mia crescita personale e professionale. Questo Master è un’occasione unica, di grande ispirazione, sia nel rapporto con i docenti sia con i colleghi in aula. Mi sono confrontato con docenti di elevata competenza che hanno dimostrato profonde doti comunicative nel raccontare il proprio percorso professionale e nello stimolare la carriera di tutti noi. Ho avuto la fortuna di condividere questa importante esperienza con colleghi, ormai amici, che hanno alimentato quotidianamente la mia sete di conoscenza tramite dialoghi aperti, competenti e franchi. Un percorso formativo che mi ha permesso di focalizzare meglio la mia grande passione per il Fundraising culturale e di svolgere il mio periodo di stage presso l’Associazione Culturale TuoMuseo, occupandomi di diverse attività, dalla sostenibilità economica delle iniziative in essere ai nuovi progetti. Consiglio questa Business School perché l’autorevolezza del nome si traduce in una grande serietà nella conduzione della formazione. La consiglio per la profonda competenza del corpo docente che è in grado di assicurare in aula. La consiglio per la serietà e la precisione con cui vengono svolte le fasi di ammissione. In generale, la consiglio perché è composta da persone che tengono al tuo futuro esattamente quanto te.» Mirko Marchitelli

Claudia De Riso - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Il Master era per me l’occasione unica e irripetibile di accesso al mondo di know-how e di contatti del settore dell’arte e della cultura italiana e non. Perché ho scelto questo Master? 1. La competenza, la disponibilità e l’onestà del team della Business School. In una parola? Professionalità. 2. Il piano di studi rispondente alle mie esigenze. 3. La faculty composta dal top dei professionisti del settore. 4. Il project work di fine corso. L’organizzazione concreta e dalla A alla Z di una mostra d’arte. 5. Lo stage semestrale. In tre parole: crescita personale, hard skills, visione a 360° sul mondo dell’arte.»

Claudia De Riso

Paola Farfaglio - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Ho scelto di intraprendere questo percorso per migliorare le mie competenze manageriali nel mondo dell’arte. Perché questa Business School? Sicuramente la vastità dei campi d’azione oltre alla faculty di docenti: competente, specializzata, ampia e diversificata. La possibilità di conoscere ed entrare in contatto con i massimi esperti del mondo artistico, manageriale, del marketing, dell’informatica, della comunicazione, della curatela e molto altro mi hanno portata a scegliere questo percorso formativo con la massima sicurezza. In tre parole: fiducia, formazione e passione!» 

Paola Farfaglio

Lucrezia Raia - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Sono un’archeologa e dopo l’università cercavo un master che potesse darmi competenze tecniche e multidisciplinari e fornire alla mia formazione accademica un taglio manageriale nel settore dell’arte. Il Master di Treccani Treccani Accademia mi sembrava potesse soddisfare le mie esigenze tramite l’acquisizione e l’apprendimento di nozioni teoriche ma soprattutto di aspetti pratici, grazie alle simulazioni e alle esercitazioni. Effettivamente così è stato: il Master si è rivelato essere in linea con le mie aspettative!» Lucrezia Raia

Maria Grazia Corazzolla - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Ho frequentato il Master perché volevo mettermi in gioco e integrare le mie conoscenze teoriche e accademiche con skills pratiche e settoriali in modo da affrontare al meglio le sfide nell’ambiente lavorativo. Treccani Accademia punta su una formazione avanzata per sviluppare competenze trasversali e trasferibili a vari ruoli professionali. L’organizzazione delle attività prevede non solo lezioni frontali ma anche project works, attività e outdoor che creano un learning environment in cui si viene chiamati a partecipare attivamente. Ho scelto di investire sul mio futuro e il confronto con i professionisti scelti da questa Business School ha rappresentato il punto di partenza del mio percorso di crescita all’interno del mondo del lavoro Maria Grazia Corazzolla

Angela Vitrani - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Ho scelto il Master perché cercavo un Master che mi fornisse un’esperienza formativa di altissimo valore, di elevata utilità e che mi permettesse di perfezionare e ampliare le conoscenze già acquisite nel settore artistico-culturale. La qualità dei docenti e la loro solida esperienza hanno conferito alle lezioni un taglio pratico e reale che, combinati a discussioni stimolanti e ai continui lavori di gruppo, hanno favorito la mia crescita personale e professionale, apportando alle mie competenze un valore aggiunto non indifferente.» Angela Vitrani

Carolina Pensato - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Sono cresciuta sotto molti punti di vista, sia per le competenze acquisite sia a livello personale. L’eterogeneità delle figure professionali con cui siamo entrati in contatto è stato uno dei punti di forza di questo Master. Ci siamo potuti confrontare con docenti che venivano da contesti molto diversi tra loro. Ho scoperto che esistono figure professionali e ruoli che non conoscevo e questo per me è stato uno degli aspetti che più ho apprezzato del Master e anche la ragione per cui l’ho scelto rispetto ad altri». Carolina Pensato

Massimiliano Venturelli - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Ho scelto il Master perché mi è parso quello più adatto a fornirmi gli strumenti necessari per consolidare il mio futuro professionale. Durante il Master ci sono state docenze davvero interessanti. Per me le più stimolanti sono state quelle dedicate all’economia delle aziende culturali durante le quali abbiamo sviluppato business plan e abbiamo potuto comprendere come si svolge la parte più operativa delle aziende legate ai beni culturali e artistici. Il confronto con i docenti è stato utilissimo. È proprio grazie all’incontro con uno di loro che ho potuto concretizzare l’aspirazione di svolgere lo stage presso la loro struttura.» Massimiliano Venturelli

Alessia Levati - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Ho scelto di frequentare il Master Management dell’Arte e dei Beni Culturali per specializzarmi, per terminare un percorso che all’università avevo solo cominciato ad accennare. Spinta dalle mie passioni mi sono buttata su un’esperienza nuova, che mi ha fatto crescere sia professionalmente che come persona. L’esperienza al Master mi ha dato competenze tecniche e teoriche e mi ha permesso di iniziare un percorso di stage in OGR Torino che non mi sarei mai aspettata ma che mi sta dando moltissime soddisfazioni. Ultimo ma non meno importante, la classe che è stata formata, nelle persone con cui ho seguito il percorso, ho trovato non solo dei validissimi colleghi ma soprattutto degli ottimi amici, che senza questo Master, forse, non avrei mai incontrato. Consiglio questo Master perché ti aiuta a crescere, come persona e come professionista, donandoti non solo conoscenze ma anche la possibilità di creare una rete, fondamentale nel mondo di oggi.» Alessia Levati

Damiano Fantuz - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Ho scelto il Master Management dell’arte e dei beni culturali per entrare ancora di più nel mondo della cultura, non tanto per conoscerla meglio quanto per capire come renderla più a portata di mano per tutti.» Damiano Fantuz

Marta Pella - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Ho scelto questo Master per acquisire competenze manageriali del mondo artistico-culturale e per crearmi un network professionale e così è stato. Venivo da un periodo in cui, dopo la laurea, mi sentivo sfiduciata e insicura su quello che sarebbe stato il mio futuro professionale e questo Master si è rivelato essere la scelta ideale, sia per i contenuti del programma, sia per la serietà e l’organizzazione del coordinamento didattico. Le lezioni sono tenute da professionisti del settore aperti al confronto e questo permette di scoprire e approfondire gli innumerevoli lavori esistenti in campo artistico e di trovare la strada più in linea con i propri interessi. Nel mio caso, l’incontro con Clara Tosi Pamphili, docente al Master e vicepresidente dell’Azienda Speciale Palaexpo, è stato prezioso per concretizzare l’ambizione di svolgere lo stage presso la struttura del Mattatoio Roma. Avendo in precedenza studiato spettacolo e arti performative, avevo espresso il desiderio di collaborare con questa realtà e grazie al Master Management dell’Arte e dei Beni Culturali di Treccani Treccani Accademia sono riuscita a entrarci in contatto in modo diretto.» 

Marta Pella

Ylenia Fioretto - studente Master Management dell’Arte e dei beni culturali

«Ho scelto di frequentare questo Master perché dopo la laurea non ero ancora sicura del percorso professionale da intraprendere e volevo approfondire le mie conoscenze nel settore culturale così da delineare e avere più chiaro il mio percorso futuro. Durante le lezioni ho avuto modo di mettermi in gioco e, sicuramente, dopo aver terminato le lezioni e ancora più ora che sto svolgendo il tirocinio, posso affermare che ho una visione più ampia e una conoscenza più pratica da applicare in campo lavorativo. Consiglierei di intraprendere questo percorso di formazione soprattutto perché le lezioni sono tenute da professionisti di un certo spessore e, inoltre, la Business School è molto attenta alle necessità di ogni singolo studente.» Ylenia Fioretto

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